Ammetto di aver trascurato il blog negli ultimi mesi. Deve essere una congiuntura particolare della mia vita, perché, per qualche strano motivo, ogni tanto mi capita di sentirmi coinvolto più in quella degli altri che non nella mia, perciò, cosa avrò mai da scrivere? Hanno ragione i Coen quando, per mezzo dei loro soggetti, parlano di punti di vista, e di prospettiva. Gemebondi, disponiamo ogni giorno di benefici che non riusciamo a cogliere, e plasmiamo la nostra esistenza sintetizzando spesso solo confusione e incertezze. Siamo alla deriva del tempo che scorre, qualsiasi cosa esso sia, e schiavi della nostra condizione di naufraghi. Dal canto mio, non rimpiango di aver deciso che la vita è meravigliosa. Questo è ora il mio imperativo di vita.